SINTESI DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31/03/2010
COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE: il Presidente Costantino comunica che il 12 aprile alle ore 16,30 nei locali de La Cinquantina si terrà una conferenza in memoria di Bettino Craxi. All’incontro parteciperanno l’on. Antonio Borghesi, l’on, Riccardo Nencini, il sen. Antonello Cabras e, in rappresentanza del PdL, l’on. Lucio Barani. Il Presidente rende noto, inoltre, che il Consiglio Comunale dei Ragazzi verrà presto riattivato, con le elezioni previste per il mese di ottobre, e che sarà allestita una mostra dei lavori realizzati dagli studenti cecinesi in occasione della Giornata della Toscana 2009.
COMUNICAZIONI DEL SINDACO: il Sindaco informa che nei giorni 15-18 aprile si terrà a Cecina il Raduno Nazionale degli Avieri.
Viene rinviata la discussione delle interrogazioni all’o.d.g. sul Maneggio di Cecina Mare, per l’assenza del Consigliere Villani, e sul Regolamento di Polizia Municipale, evidentemente non ancora disponibile.
1 -INTERROGAZIONE: “AUTORIZZAZIONI ATTIVITA’ COMMERCIALI ETNICHE” (PDL)
Il Consigliere Musotto sottolinea la mancanza di disposizioni specifiche nel Regolamento Comunale a disciplina dell’apertura di attività commerciali etniche, disposizioni che, come già sperimentato in molte città italiane, consentirebbero di esercitare controlli più efficaci sui nuovi esercizi, evitando l’anarchico proliferare di attività non rappresentative della cultura del territorio.
L’Assessore Pieraccini risponde che la normativa comunale sul commercio ha finalità meramente economiche e per questo non include alcuna regolamentazione speciale per le attività etniche.
Il Consigliere Musotto rappresenta la necessità di modificare il Regolamento vigente al fine di inserire l’obbligo di negoziazioni congiunte finalizzato ad una migliore pianificazione commerciale e all’effettiva integrazione degli esercizi stranieri nel tessuto comunale.
- PUBBLICITA’ DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE (RIPRESE AUDIO E VIDEO DELLE RIUNIONI CONSILIARI). Il Provvedimento, proposto dal gruppo consiliare IDV, riscuote la piena approvazione dei presenti.
2 - MOZIONE: “SERVIZIO BUS NOTTURNO” (PDL)
La mozione, nata, come sottolineato dal capogruppo Barabino, da una proposta dei giovani del gruppo consiliare PdL-La Città per la Città, condivisa dal Direttivo della Consulta Giovanile ed in seguito fatta propria dai Consiglieri di maggioranza, è approvata all’unanimità.
3 - MOZIONE: “RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE E DELL’ESODO ISTRIANO, FIUMANO E DALMATA”. (PDL)
L’interrogazione dei Consiglieri Marzini e Gasperini sottopone all’attenzione del Consiglio l’opportunità di ricordare, in applicazione della delibera del Consiglio Comunale datata 3/2/2005, le vittime delle foibe attraverso una conferenza pubblica e una mostra fotografica da realizzarsi in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia, Istria e Dalmazia, nonché attraverso l’intitolazione di una piazza o di una strada alle vittime dei partigiani comunisti jugoslavi. In replica, il Consigliere Imbroglia, cui si deve una mozione successiva pressochè identica (Mozione n.18 O.d.G.), precisato il fatto che l’eccidio delle foibe debba essere inquadrato all’interno delle dinamiche dei totalitarismi del Novecento e che l‘uso del termine “partigiani“ potrebbe essere inficiato da una simile associazione, sorprende i presenti affermando che le colpe delle grandi tragedie della storia sono sempre equamente ripartite (risparmiamo volutamente i commenti ad una simile asserzione) e conclude rammaricandosi che sia stata preclusa alla maggioranza la possibilità di una mozione condivisa. Il Consigliere Gasperini dichiara di non aver presentato la mozione in Commissione perché certo che la propria iniziativa, proprio perché valida e condivisibile, non sarebbe stata considerata, ma duplicata, come ormai d’abitudine, con provvedimento analogo a firma dei Consiglieri di maggioranza. Su sollecitazione del Capogruppo Barabino, il Sindaco concorda con le osservazioni di Gasperini. La mozione del PdL viene quindi votata all’unanimità a seguito di alcune modifiche, quali, in dettaglio, l’omissione dei termini “partigiani” e “comunismo jugoslavo”, l’intitolazione di una via o di una piazza ai “Martiri delle foibe” e la cancellazione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia, Istria e Dalmazia quale unico referente per le iniziative sul tema.
4 - Ritirato l’o.d.g. n.18: “Ricordo vittime delle foibe e dei totalitarismi del Novecento” del Consigliere Nicola Imbroglia.
5 - MOZIONE “PROGETTI PER L’EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’”(PDL)
Il Consigliere Musotto dà lettura della mozione, già emendata accogliendo le indicazioni del Consigliere Grosso. Si richiede la promozione e il coordinamento a livello comunale di progetti per l’educazione alla legalità da effettuarsi nelle istituzioni scolastiche del territorio. In replica, il Consigliere Grosso, dapprima si dilunga in un inopportuno cappello introduttivo sull’assenza di rispetto delle leggi dello Stato da parte del PdL, per poi dichiararsi favorevole ad accogliere la mozione. Paolo Barabino fa notare come la mancanza di rispetto delle regole caratterizzi in primo luogo la nostra maggioranza, come dimostra il regolamento di Polizia Urbana già annunciato nel mese di settembre e non ancora presentato. Il Consigliere Bertani fa presente che una disposizione regionale contempla già progetti per l’educazione alla legalità e che le scarse risorse del Comune non ne consentirebbero l’attuazione. La discussione viene quindi rinviata.
6 - MOZIONE “UNIONE DEI COMUNI” (PSI)
Il Presidente Costantino si fa portavoce dell’Unione dei Comuni, istituzione permanente che risponderebbe alla necessità di cooperazione dei Comuni della zona su progetti di sviluppo. Barabino manifesta la propria diffidenza riguardo a tale prospettiva, giudicandola prematura e in molti aspetti simile al “carrozzone” della Società della Salute. Prima di creare unioni di Comuni, a detta del Capogruppo PDL, è necessario lavorare sull’efficienza della macchina amministrativa cecinese (realizzando, fra l’altro, il Regolamento di Polizia Municipale) e potenziare le esperienze già sperimentate di concertazione condivisa con le realtà vicine. Il Sindaco Benedetti interviene in favore della mozione, affermando che l’Unione dei Comuni risponde ad esigenze di razionalizzazione. La mozione viene approvata con i voti contrari dell’opposizione.
7 - ORDINE DEL GIORNO: “TAGLI DELLA LEGGE FINANZIARIA 2010 ALLE POLITICHE SOCIALI”.(PD)
In risposta alle osservazioni sui tagli operati dal Governo alle Politiche Sociali confusamente illustrate dal Consigliere Imbroglia, Lucia Castellacci sottolinea il fatto che si tratti dei consueti lamenti, spesso esternati senza cognizione di causa, che denotano l’incapacità del Comune cecinese di amministrare la città. Ciò che traspare dalla sterile denuncia e dall’operato della maggioranza è la scarsa attitudine a mettere a profitto le risorse che le vengono attribuite. L’ordine del giorno viene approvato con i voti contrari dell’opposizione.
8 - ORDINE DEL GIORNO: “TAGLI AL COMPARTO SCUOLA NELLA LEGGE FINANZIARIA 2010”. (PD)
E’ ancora Nicola Imbroglia a delineare il quadro dei presunti tagli al comparto scuola dalla Riforma Gelmini, citando a supporto delle proprie affermazioni la riduzione delle sedi scolastiche e delle ore di compresenza, ed i tagli operati dalla 133/2008 al personale docente e ATA. Il brillante e dettagliato intervento di Lorenzo Gasperini smonta senza riserva tutte le accuse di Imbroglia. Le risoluzioni della Riforma Gelmini rispondono ad effettive necessità di riorganizzazione e razionalizzazione della scuola italiana già rilevate dal passato Governo Prodi. Molti dei tagli incriminati, infatti, erano già stati oggetto dei provvedimenti del Ministro Fioroni, ma, in quanto imposti dalla sinistra, non vengono ricordati (si cita, ad esempio, il taglio di 133.000 posti della Finanziaria 2007). D’altra parte è comodo non menzionare il fatto che i provvedimenti della Gelmini abbiano introdotto un bonus di 7000 euro per la produttività del corpo docente, finanziamenti pari a 500 milioni di euro agli atenei migliori, contributi di 135.000 euro attribuiti per la prima volta a tutti gli aventi diritto, nuovi posti letto per gli studenti universitari, oltre ad aver incrementato il numero dei ricercatori universitari, assicurando a tutta la categoria un congruo aumento stipendiale. Dimenticato sembra anche l’art.33 della Costituzione Italiana, che garantisce al cittadino la libertà di scelta fra istruzione pubblica e privata. A tal proposito Gasperini precisa che il risparmio che le scuole paritarie garantiscono al bilancio dello Sato supera di gran lunga l’entità dei contributi statali erogati per esse, per un risparmio complessivo che si misura nell’ordine di 5 miliardi di euro. La Toscana, infine, ha inspiegabilmente rinunciato al Fondo salva-precari predisposto dal Governo, grazie al quale, in altre regioni d’Italia, i precari della scuola hanno percepito indennità stipendiali anche nei mesi di astensione dal lavoro.
L’ordine del giorno viene approvato con i voti contrari dell’opposizione.
9 - ORDINE DEL GIORNO: “AUTOSTRADA TIRRENICA E VIABILITA’ COMPLEMENTARE”.(PD)
L’intervento del Consigliere Stefanini conferma la valenza strategica di via Po ai fini della viabilità complementare del lotto autostradale e impegna il Sindaco a dare attuazione alle precedenti direttive. Barabino giudica l’ordine del giorno pleonastico, poiché ribadisce deliberazioni già condivise nella seduta consiliare del mese di settembre.
L’ordine del giorno viene approvato con i voti contrari dell’opposizione.
10 - INTERPELLANZA “RIPETITORI TELEFONIA MOBILE” (PDL)
L’interpellanza del Consigliere Musotto trova ragione nell’assenza di controlli dal 2006 ad oggi da parte del Comune sull’emissione di onde elettromagnetiche del ripetitore di telefonia mobile installato nel giardino della Scuola Elementare “C.Collodi”. A preoccupare il Consigliere è lo scarso scrupolo dell’Amministrazione Comunale e le possibili conseguenze per la salute dei bambini della Collodi. Con una sbrigativa risposta, l’Assessore Ghezzani ha fatto presente di non ritenere necessari controlli periodici, dal momento che la normativa non ha subito variazioni. Il nesso non ci sembra così evidente.
11 - INTERPELLANZA: “FRANA LOCALITA’ PORTICCIOLO DEL 21/02/2010”. (PDL)
In risposta alla richiesta di chiarimenti da parte di Francesco Musotto circa i mancati controlli preventivi in località Porticciolo, all’indomani della nuova frana, l’Assessore Ghezzani ha dichiarato che la zona non era stata monitorata perché giudicata troppo lontana dal sito del primo cedimento. I disagi di tale comportamento si commentano da soli.
MODIFICHE ALLA COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI: Ballati passa dalla Commissione n.1 alla n.3; Giannini passa dalla Commissione n.3 alla n.1. Approvate all’unanimità con immediata eseguibilità.

