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QUANDO UN REGOLAMENTO E’ FONTE DI SICUREZZA.
Inviato da Maria Elena Fro... il 30 dicembre 2010
L’intervento del Sindaco Stefano Benedetti circa la necessità di specifiche azioni per garantire una maggior sicurezza a Cecina e ai suoi abitanti non convince, poiché si mostra, come d’abitudine, inutilmente polemico nei confronti del Governo e del tutto carente in concretezza. Fin dal nostro insediamento nel Consiglio Comunale cittadino abbiamo a più riprese sollecitato la Giunta ad adottare soluzioni efficaci in fatto di sicurezza, ricevendo in risposta buoni propositi mai seguiti dai fatti. Un esempio su tutti è rappresentato dal Regolamento di Polizia Urbana, che, oggetto di una nostra mozione nel Consiglio comunale dell’ottobre ed annunciato a tale epoca come imminente, giace ancora oggi fra i progetti non realizzati del Comune cecinese. Anche in questo caso, come nei molti altri che vedono la nostra Giunta temporeggiare senza ragione anche su interventi urgenti, il ritardo non trova giustificazione alcuna, ma rende manifesto il lassismo di un’Amministrazione che da sempre stenta a dare fattiva attuazione ai propri intendimenti. In più, il fatto che l’elaborazione del Regolamento sia procedura a costo zero fa apparire del tutto fuori luogo le continue recriminazioni del nostro Sindaco. In fatto di sicurezza, è mia profonda convinzione che nel lungo periodo questa si costruisca con l‘educazione, prima ancora che con le sanzioni, ma che l’adozione di uno specifico regolamento risulti oggi quanto mai necessaria per definire limiti e prerogative di ciascuno. Il Regolamento di Polizia Urbana dovrebbe essere posto all’attenzione di tutti i cittadini, illustrato nelle Istituzioni scolastiche e passato rapidamente a pieno regime dopo un iniziale periodo di “rodaggio“ in cui l’attuazione delle regole prescinda dall’applicazione di provvedimenti sanzionatori. Ben vengano, quindi, nuove telecamere di vigilanza, ma si pongano all’interno di un più ambizioso ed efficace progetto volto alla tutela della sicurezza della nostra cittadina, progetto che è subordinato unicamente alla volontà e alla competenza dei nostri Amministratori, non a supposti tagli di risorse strumentalmente lamentati. Occorre un maggiore coraggio, esortare i cittadini al rispetto dei beni pubblici ed altrui, una reale volontà di costruire insieme una Cecina sempre più civile e vivibile.
Paolo Barabino - Capogruppo PdL - Lista Civica “La Città per la Città”
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