PULIZIA QUOTIDIANA
Se il centro città è solitamente il cuore di ogni realtà urbana, il biglietto da visita per chi venga da fuori e il salotto buono per chi vi abita, il centro di Cecina è solo l’ennesima evidente dimostrazione dell’incapacità delle nostre giunte comunali. Non mi dilungherò ancora sulle grandi magagne della zona pedonale cecinese, né su quanto (poco) sia stato fatto e male. Il mio intervento è rivolto piuttosto a svegliare il nostro sindaco e i suoi assessori dal torpore in cui versano, perché, nell’attesa dell’inizio dei nuovi faraonici lavori, qualcosa deve pur essere fatto. Il degrado del centro è palese a tutti e forse interventi anche minimi di manutenzione potrebbero alleviare il disagio di chi lo vive. Procediamo con ordine. Le panchine: poche sono quelle rimaste integre, poiché quelle danneggiate sono state rimosse e mai sostituite. La sporcizia: anche la quantità dei bidoni non è sufficiente. La sporcizia sta invadendo il centro. Perché non aumentare il numero dei bidoni e magari predisporne di nuovi dotati di posacenere onde impedire il proliferare delle cicche per terra? E ancora: i lampioni sono pieni di manifesti affissi senza permesso che mai nessuno si preoccupa di rimuovere; il pavimento, oltre a blocchi rimossi o instabili, è colmo delle macchie nere prodotte nel corso degli anni dai chewing gum appiccicati. Per quanto ancora dovremo sopportare tutto questo? Ricordo che all’epoca della ristrutturazione del centro cittadino, l’allora sindaco Vanni prospettò ai cecinesi l’imminente acquisto di un dispendioso quanto risolutivo macchinario in grado di garantire la pulizia della pavimentazione del centro. A distanza di 12 anni non posso non chiedere a chi di competenza se quel macchinario sia stato effettivamente acquistato e, in caso di risposta affermativa, per quali ragioni nessuno l’abbia mai visto in funzione. Forse perché ci si è accorti come al solito ad acquisto avvenuto che il macchinario mal si adatta alla manutenzione del cemento del centro? Siamo stanchi di chi si riempie la bocca di belle parole e grandi progetti; noi dell’opposizione vogliamo iniziare a vedere i fatti. Non ci accontentiamo della prospettiva di arredi urbani nuovi di zecca se poi questi vengono lasciati in malora: vogliamo che quello che abbiamo venga curato e mantenuto ogni giorno. Purtroppo è ovvio, che anche su questo, nel nostro Comune si dorme ancora.
Lucia Castellacci – Consigliere Comunale PdL- Cecina
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