PROVVEDIMENTI INASCOLTATI.
Siamo ancora costretti a registrare le vistose mancanze della Giunta comunale cecinese. Quello che più sorprende è il fatto che, dopo la populistica operazione con cui si garantiva un filo diretto a mezzo stampa col Sindaco Benedetti, non solo le richieste dei cittadini rimangano inascoltate, ma, con esse, quelle dei Consiglieri Comunali, ancorchè formalmente deliberate nelle sedi competenti. Non può definirsi altrimenti la mancanza di interventi che si è verificata a seguito della presentazione di alcuni nostri provvedimenti in Consiglio Comunale.
Mi riferisco all’interrogazione da me presentata il 21/12/2009, discussa all’ordine del giorno in data 9/03/2010, con la quale si richiedeva all’Amministrazione comunale di ovviare al degrado di via monte San Gabriele e che, a tutt’oggi, nonostante le promesse dell’Assessore Ghezzani, si mostra del tutto inascoltata. Manca ancora di manutenzione il piccolo terreno dove sorgeva il traliccio dei fili dell’alta tensione, trasformatosi, a un mese e mezzo di distanza, in un’autentica jungla; stessa sorte per le aree dei marciapiedi, ove l’erba alta va ad aggravare le problematiche create dai pini. Esito analogo è stato registrato per la mozione del 21/12/2009, anch’essa discussa nella seduta del 9/03/2010 del Consiglio Comunale, ma stavolta emendata ed approvata all’unanimità dal Consiglio con immediata eseguibilità, con oggetto un provvedimento per migliorare la viabilità in viale Marconi, anche in previsione dei maggiori afflussi previsti per le festività e la stagione estiva. E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che, durante i fine settimana, in occasione di esposizioni e mercatini, e nei giorni del mercato settimanale, si verifichino vistosi problemi di congestionamento del flusso veicolare. Alla nostra richiesta di dotare l’intersezione fra viale Marconi e corso Matteotti di un dispositivo automatico atto a regolare il flusso pedonale, la maggioranza aveva avanzato la proposta di sostituire il dispositivo automatico con un operatore al traffico. Ebbene, a distanza di quasi 2 mesi e con le festività alle porte, non sussiste ancora alcuna regolamentazione del traffico viario e pedonale in una delle vie di maggiore accesso al centro cittadino.
Se, poi, l’Assessore Ghezzani, nel suo intervento del giorno 8 aprile 2010 aveva sbandierato con orgoglio cifre da capogiro millantando acquisti e lavori capillari di manutenzione, niente di tutto questo riesce ancora a vedersi.
Inviterei l’Assessore Ghezzani a recarsi nelle spiagge libere antistanti la caserma e il ristorante La Capannina per constatare l’impossibilità di accedere al mare a causa della presenza di numerosi massi che non permettono la fruibilità di una delle nostre maggiori ricchezze. Visibile è, riguardo a questo, la differenza fra l’adeguata manutenzione delle spiagge private, già pronte ad accogliere turisti e visitatori, e l’assoluta incuria dei tratti gestiti dalla nostra così operosa Amministrazione. Non serve spendere molto denaro per costruire piazze o rimodernare arredi urbani se poi trascuriamo le nostre bellezze naturali. Le spiagge di Marina di Cecina a gestione comunale sono, ad oggi, gli esempi più lampanti della completa assenza del Comune a un mese dall’inizio della stagione turistica. E’ solo grazie all’operosità ed alla libera iniziativa degli operatori del settore turistico se Cecina può, dunque, mostrarsi ancora ai villeggianti come località balneare accogliente e decorosa.
Riccardo Rindi
Consigliere Comunale PdL
Stampa questa pagina
Scarica in PDF- Login o registrati per inviare commenti


Commenti
10 mesi di amministrazione fallimentare della Giunta di sinistra
Eccoci di nuovo a dire chiaramente il nostro pensiero.
La situazione ci impone di rivolgerci all’intera maggioranza .
Da quando si è insediata questa Giunta, ormai 300 giorni, non si è potuto notare alcun interessamento nella ricerca , la valorizzazione ed il rilancio del patrimonio turistico e culturale della città.
Sul fronte economico commerciale, non si è potuto apprezzare alcuna azione o, quantomeno, alcun tentativo di provvedimento coordinato con la Camera di Commercio, che rappresenta le imprese, per aiutarle a superare la crisi in atto e a rigenerare la filiera commerciale, in particolare nel centro commerciale naturale e negli altri quartieri periferici, mettendo a disposizione incentivi per i giovani che, vogliano aprire in città nuove imprese, avvalendosi anche delle sinergie con la legge sull’imprenditoria giovanile.
Non si è visto alcun tentativo, da parte dell’amministrazione comunale, di mandare avanti, con passo spedito e recuperando anche dei ritardi notevoli, un processo di valorizzazione delle vocazioni della città, a partire dal presidio del bene comune , della rivalutazione di tutto l’arredo urbano, e non solo del litorale della Vittoria.
Del ripristino della legalità, con controlli della polizia municipale sugli innumerevoli venditori abusivi che oramai proliferano in tutti i punti della città.
Rendendo difficile, se non impossibile, fermarsi a parcheggiare da qualche parte, senza che qualcuno di essi non ti avvicini per venderti qualcosa o, per chiedere pedaggio per il parcheggio, manco avessero in concessione di fitto le strade ed i parcheggi della città, davanti all’ospedale, alle poste, ai supermercati ed in tanti altri luoghi.
E siamo solo ad aprile, figuriamoci cosa si prevede per l’estate, con l’occupazione di tratti di spiaggia libera e di suolo pubblico, per l’installazione temporanea di bancarelle abusive, a discapito dell’immagine turistica della città.
Nessun impegno si è visto, nessun tentativo, di intraprendere un’azione di avvicinamento dei giovani cecinesi all’attività sportiva, a livello amatoriale e professionale, quali l’atletica leggera, il nuoto, il calcio, il ciclismo, con un’azione coordinata e lungimirante con le varie associazioni di categoria, promuovendo varie iniziative sportive , anche con la partecipazione economica di fondi comunali.
Dal tunnel in cui siamo entrati con la crisi, si esce esaltando le vocazioni della città, che sono principalmente il turismo, il commercio e la voglia di intraprendere.
Si dovrebbe pertanto andare avanti su questa strada, con iniziative multiple e specifiche, di promozione e visibilità, con investimenti nelle politiche sociali, nella cultura, nelle politiche educative dei giovani e nell’incentivare iniziative turistico commerciali, richiedendo anche alla Regione ed alla Provincia, fondi per i piani sociali di zona locale.
La politica e la gestione della cosa pubblica, dovrebbe essere più in sintonia con il territorio ed interpretare realmente i sentimenti della gente, intercettare le esperienze che si muovono nella città.
Solo così si può sperare in un interesse ed una partecipazione dei cittadini di Cecina , nel tentativo di promozione e rilancio della nostra città e di tutta la sua attività turistico, commerciale, imprenditoriale .
Risanamento ambientale e riqualificazione urbanistica sono solo una delle priorità da fronteggiare se si vuole veramente riaffermare il valore sociale e strategico del nostro territorio nell’ambito provinciale e regionale.
Si richiedono misure urgenti per il rilancio economico e turistico e la riqualificazione del territorio.
Per poter sperare di conseguire tali e tanti risultati, è necessario se non indispensabile però, che ci sia una Giunta funzionale, efficace ed efficiente.
Cosa di cui, in questi primi 10 mesi non si è avuto alcuna dimostrazione pratica, oltre le solite ,infinite, inutili, parole e promesse.
Bisogna restituire nobiltà e incisività all’azione politica.
L’istituzione Comune deve essere il presidio dell’interesse pubblico e non già, come denuncia il consigliere del PDL Riccardo Rindi, una chiusura ideologica ed opportunistica della maggioranza nei confronti della minoranza.