Lucia Castellacci
Figlia e nipote di commercianti. Sin dagli anni 60 si è dedicata, stimolata dalla famiglia, a tante cose dal sociale ad aspetti ludico-sportivi per Cecina. Insieme al padre negli anni 60 ha materialmente piantato i primi pali per la recinzione del maneggio di Marina. Sempre il padre (socio fondatore e volontario della Pubblica Assistenza) l’ha “obbligata” a dedicarsi agli anziani, andando a pagare le bollette, far loro la spesa e altri piccoli servizi che ora fanno le associazioni e USL. Fino al 72 ha gastito con la madre un famoso negozio di scarpe in Piazza Gramsci di Fronte alla Vasca che non c’è più e dove il nonno aveva magazzini di frutta e verdura già dagli anni 30.
Sposata con il nipote di Tito Bianchi è stata in fabbrica con i suoi operai e lì ha cominciato ad avvicinarsi alla politica tra una commissione interna, una riunione sindacale e uno sciopero.
Per 10 anni è stata nel consiglio di amministrazione del C.T.Garden e in Quell’ambiente ha messo ulteriormente in evidenza il carattere combattivo.
Tutto questo senza mai smettere di aiutare i suoi amati gatti randagi coinvolgendo e stressando amici e non per poter garantire loro un po’ di cibo.


