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L’AMMINISTRAZIONE LASCIA AL FREDDO I BAMBINI DELLE ELEMENTARI

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Una classe coi pinguini

E’ da ormai un paio di settimane che alle scuole elementari Gianni Rodari, in via Pasubio, i riscaldamenti non funzionano. La struttura occupa 200 bambini, dai 6 agli 11 anni, che affrontano la totalità dell’orario scolastico in assenza di qualsiasi forma di riscaldamento. Le temperature raggiungono, nei giorni più fortunati, i 15°, per scendere fino a 10° in quelli più freddi.

E’ stato recentemente stipulato un contratto con una nuova ditta per la gestione delle caldaie e ci chiediamo se sia possibile arrivare a cose fatte (ovvero a freddo arrivato) per accorgersi delle disfunzioni delle caldaie. Le verifiche sui funzionamenti di tutti i sistemi dei plessi scolastici, dagli impianti di riscaldamento al servizio idrico, dovrebbero essere completate prima dell’inizio dell’anno scolastico, così da non procurare problemi ai bambini. Siamo poi convinti che vista la nuova gestione a maggior ragione l’amministrazione avrebbe dovuto sottoporre alla ditta incaricata tutto l’impianto. In queste due settimane i docenti e il personale ATA hanno più volte contattato gli uffici comunali, per sentirsi rispondere che la caldaia è competenza anche della Provincia, in quanto è condivisa dall’Istituto Marco Polo adiacente, e il problema è assai complicato.

Solo negli ultimi giorni si sono visti interventi all’esterno della scuola per raggiungere le tubazioni, sulle quali pare gravare una perdita. L’ennesimo segno della disattenzione di questa amministrazione nei confronti dei cittadini, in particolar modo dei bambini. Ci pare che gli amministratori diventino i paladini della scuola solo quando c’è da condannare il governo per una riforma dell’istruzione, che ci pare tra l’altro valorizzi il sistema scolastico italiano. Come consigliere comunale dell’opposizione chiedo un’immediata attenzione sul problema trattato e una verifica sulla condizione generale di tutti i plessi scolastici di competenza.

L’argomento “cultura e istruzione” è senza dubbio quello, fin’ora, meno trattato in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari, quasi a lasciar pensare che sul tema non ci siano problemi. La realtà, come al solito, si rivela diametricalmente opposta.

Lorenzo Gasperini,
Consigliere Comunale “La Città per la Città – Popolo della
 Libertà”

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