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IL TRANS AL “PONTORMO” DI EMPOLI: NECESSARIA LA PLURALITA’

Alternativa Studentesca Toscana

Dalla lettura dei quotidiani dei giorni scorsi si apprende che Regina Satariano, transessuale, ex prostituta (come lei stessa ha affermato) e responsabile del Movimento identità transessuale, è stata invitata a relazionare ad un’assemblea studentesca del Liceo Scientifico “Pontormo “di Empoli sul tema della trans-fobia.

Gli studenti e gli insegnanti del liceo, che ogni anno organizzano interessanti dibattiti sui “temi caldi” della nostra società, questa volta avrebbero fatto bene a garantire un confronto più ampio sull’argomento dell’ultima assemblea.

Nonostante il beneplacito di Rappresentanti di Istituto e della preside Daniela Borghesi, mancava, chiaramente, un interlocutore che si muovesse su posizione diverse e che arricchisse di fatto il dibattito. Non ci risulta, infatti, essere convinzione trasversale il tema del cambio di sesso, tantomeno quello della liceità della prostituzione, e come associazione degli studenti liberi siamo convinti della necessità di un dibattito sulle questioni che dividono le coscienze del Paese, come in questo caso la trans-fobia. Facciamo presente che, anche a causa di queste mancanze, alcuni studenti dell’istituto hanno preferito non prendere parte all’assemblea, e altri hanno abbandonato l’incontro, come testimoniano le parole della stessa rappresentante degli studenti Federica Briganti in un intervista.

Il transessuale, secondo quanto riportato da un quotidiano, avrebbe detto ai ragazzi del liceo di non rinnegare il suo passato di prostituta, in quanto è grazie a quel lavoro che è riuscita a permettersi economicamente le cure ormonali e modificare i propri caratteri sessuali esteriori. 

Alternativa Studentesca considera queste dichiarazioni alquanto imbarazzanti e del tutto fuori luogo, soprattutto perché fatte di fronte ad una platea di studenti di prima e seconda superiore e senza un reale contraddittorio. 

Ci uniamo al disagio di quegli studenti che soffrono di una scuola incapace di proporre contenuti e che si perde in discorsi vuoti senza un reale confronto con la pluralità che caratterizza la realtà. Dobbiamo prendere atto che, anche nel caso del liceo Pontormo, gli organizzatori dell’assemblea avrebbero dovuto affrontare l’argomento in maniera più delicata e attraverso un confronto che garantisse una visione più critica e costruttiva dell’argomento all’ordine del giorno. 

Ci uniamo anche alle dichiarazioni di Cesare Angotti, direttore dell’ufficio scolastico toscano, che si è detto “[…] esterrefatto per la mancanza di ogni valenza pedagogica […]”. Crediamo che ritenersi soddisfatti per aver organizzato un incontro unilaterale dove si è valorizzata la prostituzione e il cambio di genere, laddove la coscienza italiana è orientata in maniera plurale, se non addirittura in maniera opposta, sia una sconfitta per la dignità e il valore del Liceo “Pontormo” e della scuola italiana tutta. Detto questo, però, invitiamo gli studenti a riprendere in mano i propri spazi e ad impegnarsi perché la partecipazione ad assemblee e comitati sia davvero un momento di protagonismo studentesco e di crescita forte, non di sterile vagheggiamento a senso unico. 

Alternativa Studentesca, fortemente radicata su tutto il territorio regionale e nazionale, si rende come sempre disponibile ad accompagnare i ragazzi verso la concretizzazione di una scuola più seria, più moderna e più libera.

Firenze, 25 Gennaio 2010

Lorenzo Gasperini
Dirigente Regionale - Alternativa Studentesca Toscana - lorenzo.gasperini@hotmail.com

Jonathan Alvino Genua
Coordinatore Regionale - Alternativa Studentesca Toscana - alvinojonny@alice.it

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