DALLA MAGGIORANZA UN ATTEGGIAMENTO VOLTO SOLO A SCARICARE RESPONSABILITA’
Rimaniamo basiti dalle dichiarazione dell’assessore Ghezzani che imputa tutte le responsabilità della carenza di fondi per effettuare le opere pubbliche a Cecina al governo nazionale. Dal suo intervento pare che negli ultimi 15 anni in giunta non ci siano stati Ghezzani, Benedetti e C., ma Berlusconi con Tremonti e tutto il governo.
Si scorda forse l’assessore i milioni di euro spesi in questi anni per le opere pubbliche che sono oggi completamente da rifare, come il centro cittadino o l’area della Terrazza dei Tirreni.
Si scorda che il comune di Cecina detiene il record per numero di dirigenti, se paragonato alle cittadine che hanno i nostri stessi abitanti.
Oppure non rammenta le sentenze perse dal nostro comune per milioni e milioni di euro, l’ultima di alcuni mesi fa.
Ci pare strano che l’ex assessore al bilancio non si renda conto che tutto questo grava sia sul bilancio, sia sull’estrema necessità di opere pubbliche che ha oggi il nostro comune. Certo è più facile dare la colpa al governo nazionale. Entrando nel dettaglio delle cifre non ci pare possibile che un ex assessore al bilancio non sappia che un avanzo di bilancio ha un utilizzo vincolato per legge (T.U. Enti locali), è che non è un successo dell’amministrazione, ma denota un’incapacità previsionale, penalizzata per legge dal vincolo di utilizzo. E’ altrettanto preoccupante per noi che l’amministrazione comunale si renda conto solo oggi, che gli introiti provenienti dalla vendita dell’immobile di via Boccaccio sia inutilizzabili per vincoli del patto di stabilità. La giunta infatti ha presentato un bilancio di previsione dove erano dettagliate tutte le spese e tutte le fonti di finanziamento, dichiarando che il tutto era perfettamente coerente con il patto di stabilità. L’intervento fatto dall’assessore è l’ennesima dimostrazione dell’immobilismo e dell’incapacità previsionale della giunta, che preferisce scaricare su altri la responsabilità del malgoverno locale.
E’ poi singolare che si accusi la minoranza di demagogia e di mancanza di proposte concrete, è vero il contrario: ogni consiglio comunale portiamo proposte concrete per risolvere i problemi dei cecinesi, che purtroppo nella maggioranza dei casi vengono respinte.
Sarebbe opportuno poi riconoscere all’opposizione il merito delle idee e proposte fatte, invece di cercare di appropriarsi maldestramente di idee altrui (vedi piano casa o bus notturno). Questo atteggiamento è significativo della capacità propositiva della maggioranza.
Dario Marzini

