Cecina: modello di buona politica.
Non mi piace entrare nella polemica politica interna al partito specie se questa è fatta dalle colonne di un giornale, tuttavia le assurde accuse mosse al PDL Cecinese mi fanno sentire in dovere di chiarire e di rispondere a persone non ben
specificate di Livorno.
Che Cecina sia un modello per tutta la provincia è la pura verità sia per il risultato raggiunto alle ultime amministrative, sia per il lavoro politico coeso che stiamo svolgendo in consiglio comunale (ci risulta che a Livorno ci siano sempre 2 gruppi consiliari).
Per quanto concerne l’attività di partito abbiamo recentemente organizzato un evento da 600 persone che ha coinvolto tutto il PDL toscano, mentre a Livorno sono impegnati ad organizzare cene e apertivi di piccole correnti. La nostra sede è aperta tutti i giorni e vede riunioni settimanali, mentre la sede di Piazza Grande a Livorno ci risulta essere chiusa…. e potremo andare avanti.
Forse non si sono chiesti i firmatari quali sono state le ragioni del commissariamento a livello provinciale? Come mai Zingoni non ha mai convocato gli eletti nella nostra città nelle file del suo partito? E’ forse colpa del “modello Cecina” se il partito si trova in queste condizioni a livello provinciale? Chi lo ha condotto dalla sua nascita ad oggi?
Il fatto che si sia fatto ricorso ad una vicenda personale, drammatica, di un consigliere comunale di Castagneto per attaccarci la dice lunga sulle argomentazioni politiche di chi ha mosso questo attacco
scomposto e dilettantesco. Speriamo che i commissari appena insediati si rendano conto della verità e agiscano di conseguenza per costruire le basi per un vero congresso democratico nella nostra provincia.
Lucia Castellacci
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