BATTERE DOVE IL DENTE DUOLE.
Le cifre sbandierate ieri nella replica dell’Assessore Michela Ghezzani all’intervento del nostro Consigliere Valentina Cecconi pongono in posizione ancor più discutibile l’operato di questa Giunta comunale e di quelle che l‘hanno preceduta.
La cittadinanza è ormai abituata a sentir ribattere alle nostre critiche con elenchi di importi, buone intenzioni e lunghe sequele di impegni presi, eppure, nonostante questo, Cecina rimane, sotto gli occhi e la percezione di tutti, scenario di diffuse e tangibili manifestazioni di degrado. Le nostre valutazioni, lungi dal connotarsi, come assume l’Assessore Ghezzani, “poco fondate e prive di originalità”, rappresentano un quadro fedele ed oggettivo della reale situazione di disagio della nostra cittadina, oltre ad essere eco delle lamentele di coloro che vi risiedono.
Del resto la considerevole entità degli importi segnalati dall’Assessore ai Lavori Pubblici dimostra, al di là di ogni dubbio, che i problemi sono reali e forse ancor più importanti di quanto da noi rilevato. E’ disarmante constatare che cospicui sono gli investimenti destinati dalla Giunta Benedetti alla manutenzione cittadina e verificare, poi, esiti tanto scadenti! A tal punto, ossia a fronte dei risultati ottenuti, nasce spontanea la domanda se i nostri amministratori abbiano le capacità per investire al meglio le risorse comunali. Per chi come noi persegue la politica del fare, è gravissimo impiegare centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico senza che a questo facciano riscontro risultati proporzionati al denaro investito; il punto è che occorrerebbe spendere, magari anche di meno, ma in modo capace e virtuoso.
D’altra parte, la suscettibilità dell’Assessore Ghezzani verso qualsiasi appunto le venga rivolto dall’opposizione e la pronta veemenza dei suoi attacchi lasciano supporre che forse, le nostre critiche, hanno finora colto nel segno. Quello che all’Assessore continua a sfuggire è il fatto che, in un’amministrazione democratica e collaborativa, rientra tra i compiti dell’opposizione anche quello di segnalare agli organi espressione della maggioranza criticità e mancanze, al fine di sollecitare interventi tempestivi ed efficaci. Attività, quella in questione, che il nostro gruppo consiliare mai cesserà ed anzi porterà avanti con sempre maggiore fermezza nell’interesse di tutta la collettività.
Paolo Barabino
Capogruppo PdL - “La Città per la Città”
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Commenti
CONTRO IL DEGRADO DI CECINA
CONTRO IL DEGRADO DI CECINA
Quando abbiamo deciso di occuparci della disastrosa situazione di degrado di Cecina, eravamo ben coscienti d’imbarcarci in una battaglia di civiltà che ci avrebbe preso molto tempo ma, lo abbiamo fatto, a ragion veduta, con coscienza, con affetto nei confronti dei nostri concittadini e con un senso di indignazione che è pari solo al nostro desiderio di tornare a vivere in una città a misura d’uomo.
Una premessa quanto mai necessaria, visto il clima esasperatamente conflittuale che contraddistingue la Giunta di sinistra di questa nostra città e la sua puntuale contrapposizione dialettica e politica, in tutte le situazioni, in tutti i casi, anche i più tragici e rovinosi, semplicemente per difendere posizioni di istituzionalizzazioni acquisite e consolidate nel tempo, con il passaggio di consegne tra un’amministrazione ed un’altra, sempre della stessa espressione politica.
La colpa è dell’Amministrazione comunale di sinistra.
Sono le regole che mancano, o forse neanche quelle.
Forse manca semplicemente la volontà e la capacità di saper gestire e bene .
Il degrado è cresciuto tra le pieghe dei provvedimenti delle varie giunte che si sono succedute, nessuna mai abbastanza efficace.
La sistemazione , spesso, delle continue ed innumerevoli buche createsi, e della sporcizia che aumenta , giorno per giorno, sembrano relegati all’iniziativa personale di qualche esercente volenteroso o di qualche residente rassegnato.
Sono tanti i cittadini che ci dicono e ci spiegano come sia sempre più “impegnativo” vivere in questa nostra città, e particolarmente in alcuni quartieri ed in alcune zone, abbandonate al degrado più selvaggio e lassista, laddove, proprio in quelle zone, invece, necessiterebbe un intervento di ripristino e di rilancio della vivibilità e della sistemazione del decoro urbano, affinchè si possa finalmente dare un’impronta di operoso interessamento da parte degli amministratori nella risoluzione degli innumerevoli problemi sorti negli ultimi tempi ed in particolare nell’ultimo anno.
Da quando, per la precisione, è salita ad amministrare Cecina, questa Giunta incapace, superficiale, irresponsabile e menefreghista ! Sarebbe ora di darsi una mossa, di svegliarsi dal torpore conseguente al consolidamento ed alla sicurezza delle poltrone acquisite.
La cittadinanza tutta è stanca, logora, infastidita ed umiliata dall’atteggiamento arrogante e presuntuoso di questa amministrazione, che non si è ancora capito cosa amministri.
Se neanche nella più elementare ed ordinaria azione di controllo e tutela del territorio, riesce ad essere convincente e fattiva.
E non ci si venga a dire, ancora una volta, come ennesima scusante, che i fondi non ci sono, che le casse sono vuote, a causa dei limiti imposti dal patto di stabilità voluto dal governo centrale e così cantando sempre la stessa noiosa, inutile, ripetitiva litania !
La verità è un’altra, ed oramai i cittadini l’hanno capita anche fin troppo bene.
E’ inutile nascondersi dietro ad un dito. I soldi mancano perché negli ultimi anni, nelle ultime amministrazioni, specie quella del sig. Paolo Pacini ed in quella attuale, se ne sono buttati via un fiume di denari, in scelte inutili e sbagliate per la collettività, in un gioco allo spreco senza precedenti e senza raffronti con le altre realtà cittadine dei paesi limitrofi.
E’ semplicemente squallido, vergognoso e senza un minimo di onestà intellettuale e politica, l’atteggiamento di quest’amministrazione che , tarda colpevolmente a prendere le giuste iniziative ed i giusti provvedimenti per una concreta azione di ripristino del decoro urbano e di rilancio dell’immagine turistico commerciale di Cecina.
La stagione è alle porte e qui si è in colpevole ritardo su tutto.
Hanno non uno, ma mille motivi. I cittadini, i commercianti e gli operatori turistici ad avventurarsi nelle più fosche previsioni per i prossimi mesi.
Niente è stato fatto per promuovere la nostra cittadina e le sue specificità turistiche e commerciali, da parte dell’amministrazione. Quello che si è riusciti a proporre è stato solo frutto dell’azione individuale e collettiva dei vari soggetti del commercio e del turismo che, attraverso le loro iniziative di promozioni sono riusciti a finalizzare.
E’ quantomeno indecoroso l’apatia di questa amministrazione.
Da oggi la cittadinanza tutta vuole che si cambi registro, per salvare il salvabile, di quel poco che ancora si può recuperare, in una stagione turistico commerciale che si prefigura come la peggiore degli ultimi 20 anni a Cecina.
La nostra denuncia è solo l’inizio di quella che sarà un vera e propria campagna di sensibilizzazione e di opinione nei confronti di tutti i cittadini, affinchè possano rendersi conto realmente, di quale è il grado d’incapacità e d’incompetenza di questa amministrazione di sinistra.
Torneremo puntualmente, ogni giorno, con forza, con altri articoli di denuncia, sulle varie situazioni problematiche che impediscono a questa città di poter vivere decorosamente e sperare in un’estate lavorativa che possa finalmente dare un sorriso ed un futuro a chi , ogni giorno, si industrializza e si opera con impegno e passione nel rilancio dell’immagine ormai appannata della nostra amatissima città.
Vogliamo solo sperare, nell’interesse di tutti che, l’amministrazione comunale ed il sindaco Benedetti in primis, si facciano carico e con decisione di quest’azione di ripristino del decoro urbano e di rilancio dell’azione promozionale turistico commerciale della città.
E non inizino ancora una volta, come sempre ci hanno ormai abituato, a scaricarsi le responsabilità vicendevolmente, in un gioco del cerino che la popolazione non può piùsopportare e perdonare.
Non si cerchino facili alibi e non si tacci l’opposizione di voler agitare gli animi ma, si decida una buona volta e per sempre, di essere fedeli e coerenti con il proprio mandato popolare e se ne faccia un motivo di orgoglio e di responsabilità civile.
Diamo a quest’amministrazione un’altra decisiva prova di appello, dove è auspicabile, riescano ad esprimere il loro impegno e la dimostrazione della loro buona volontà nei confronti della città.
I cittadini sono stanchi e lo sono soprattutto di perdonare incapacità ed omissioni.
Gennaro Sansone
Addetto stampa PDL-La Città per la Città
Cecina 13/04/2010